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Progetto Bruxelles

"Anch’io faccio la mia parte": giovani cittadini visitano le istituzioni europee nella multilingue Bruxelles

Presentazione

L’Istituto Comprensivo Mezzolombardo Paganella ha da sempre una forte vocazione all’internazionalizzazione nei confronti della dimensione europea, facendo delle discipline un mezzo per arricchire il bagaglio di competenze degli studenti non solo come discenti, ma anche come cittadini del mondo.

All’interno di questa cornice è stata promossa nell’anno scolastico 2023/24, un’importante iniziativa dal titolo “Anch’io faccio la mia parte: giovani cittadini visitano le istituzioni europee nella multilingue Bruxelles”, finanziata dalla Regione Autonoma Trentino-Alto Adige nell’ambito delle attività per la promozione dell’integrazione europea. Tale progetto, che ha coinvolto quattordici studenti e due docenti delle Scuole Secondarie di Primo Grado di Andalo, Mezzolombardo e Spormaggiore, si è posto l’obiettivo di calare l’esperienza maturata a scuola in un contesto di realtà a Bruxelles e di far comprendere ai partecipanti come le loro azioni e la loro formazione si inseriscano in un quadro più ampio rispetto alla semplice realtà locale e che le sfide del futuro potranno essere affrontate solo in una prospettiva globale. Ognuno, quindi, deve fare la sua parte nel compito di realizzare un mondo sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale.

Tre le fasi del progetto. Tra marzo e maggio 2023 si è tenuto un corso di formazione specifica del gruppo destinatario dell’iniziativa, grazie al coinvolgimento di Europe Direct Trentino, dell’Euregio “Tirolo-Alto Adige-Trentino”, della Fondazione Antonio Megalizzi e della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi: proprio a Pieve Tesino, paese natale del grande statista e padre dell’Unione Europea, si è concluso il percorso di formazione, con la visita alla Casa Museo De Gasperi e al Giardino d’Europa.

Forte di queste lezioni, il gruppo è stato a Bruxelles tra il 23 e il 29 agosto, per conoscere direttamente le istituzioni europee: assieme alla visita alle principali sedi istituzionali (Parlamento Europeo, Commissione Europea, Consiglio dell’Unione Europea, Consiglio Europeo, Rappresentanza Euregio), i ragazzi hanno partecipato all’esperienza denominata Parlamentarium (simulazione di una seduta parlamentare che gli studenti hanno portato a termine con entusiasmo dopo quasi tre ore di dibattiti e lavori di commissione), hanno conosciuto il ricchissimo patrimonio della House of European History e hanno esplorato il centro espositivo Experience Europe. Ma, oltre alla visita ai luoghi, il viaggio in Belgio è stato anche l’occasione per incontrare persone animate dal sogno europeo, come i funzionari dell’Euregio, che hanno reso il loro ufficio di rappresentanza un fondamentale punto di riferimento per il gruppo durante tutto il soggiorno.

Al rientro in Italia, tra settembre e dicembre 2023, il gruppo è stato impegnato nella fase della restituzione e disseminazione di quanto appreso durante l’intero progetto, attraverso le assemblee degli studenti dell’Istituto e la condivisione di materiali. 

Il tutto trova la propria felice sintesi in una pubblicazione finale, che si prefigge lo scopo di testimoniare come sia possibile avvicinare anche i più giovani, con consapevolezza e spirito critico, ai temi europei.

prof.ssa Anna Brochetta

prof. Christian Giacomozzi


 

Risultati

 

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BUONA LETTURA

 

Qui di seguito l'articolo de il T Quotidiano dedicato all'evento di presentazione della pubblicazione 

ilT quotidiano - 19 gennaio 2024.pdf 

QUI la registrazione integrale dell'evento di presentazione della pubblicazione

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Prefazione della dirigente scolastica alla pubblicazione 

Anch’io faccio la mia parte: giovani cittadini visitano le istituzioni europee nella multilingue Bruxelles

In questo tempo, in cui paiono moltiplicarsi le divisioni e i distinguo, in cui la logica della separazione sembra prevalere rispetto a quella della sintesi, investire in educazione all’unità e all’armonia ha un valore inestimabile. Significa avere speranza nel futuro, significa avere il coraggio di superare lo sconforto e la paura che la congiuntura presente può portare con sé, dando valore al bene e al bello; significa avere la forza di inseguire ideali e sogni per chiudere la strada agli incubi.

E cos’altro potrebbe e dovrebbe fare la scuola se non questo? 

Anche di qui, da questa passione e convinzione pedagogica, educativa, civile è nato il progetto “Anch’io faccio la mia parte: giovani cittadini visitano le istituzioni europee nella multilingue Bruxelles”.

L’idea centrale è stata quella di offrire ai nostri giovanissimi studenti occasioni per capire, conoscere, sperimentare lo spirito, il coraggio visionario, l’etica generosa e trasformatrice, il “pragmatismo onirico” che hanno portato le grandi menti di De Gasperi, Schuman, Adenauer a costruire la nostra casa comune, capace di accogliere chi troppo a lungo e troppo dolorosamente si era fermato a considerare solo le diversità, anziché guardare alle analogie, alle complementarietà, alle somiglianze. 

In genere percorsi simili sono pensati per ordini di scuola superiori, come se vi fosse un’età minima sotto la quale certi concetti non potessero essere efficacemente assimilati. 

Con convinzione, coraggio ed anche con una certa dose di orgoglio pionieristico abbiamo deciso di metterci in gioco per mostrare che non è mai troppo presto per educare all’esercizio della cittadinanza attiva, ai valori dell’etica politica, ai concetti basilari e fondanti della casa comune europea, donataci dei nostri padri e che chiede di essere custodita, accudita, fatta crescere. E se la nostra generazione constata qualche fatica, allora deve subito passare il testimone ai ragazzi, agli adolescenti, perché possano avere davvero l’opportunità di costruire un mondo migliore con i loro talenti, i loro occhi curiosi, le loro menti intelligenti e vivaci.

L’essenza della scuola è la speranza: ogni giorno si semina, si accudisce il terreno, si danno i nutrimenti necessari affinché i semi  germoglino, crescano, si irrobustiscano ciascuno secondo la propria irripetibile unicità: fiore che dona gioia con il suo profumo ed il suo colore, albero che dà riparo e frescura con la sua chioma, o che fa maturare frutti con cui nutrire e deliziare. Così i nostri ragazzi: anche quest’esperienza sarà parte del loro percorso di crescita che li porterà tutti e ciascuno a dare il proprio contributo al nostro mondo, al nostro futuro, sperabilmente migliore.

La Dirigente Scolastica

prof.ssa Cinzia Casna


 

Galleria

Link alla news del nostro sito.

Link alla news pubblicata da Euregio in occasione della visita dei ragazzi alla sede di Bruxelles

Link al post relativo all'evento del 12 gennaio 2024 pubblicato dalla Fondazione Megalizzi

Alcune immagini tratte dalla pubblicazione: 

 

Alcune immagini dell'evento di presentazione di venerdì 12 gennaio 2024: